La MaMa SpoletoOpen 2018

Programma spettacoli

Dal 30 Giugno Al 15 Luglio 2018

Il Programma 2018

Nell’edizione 2018, il focus era sui giovani coreografi del Mediterraneo, con una serie di spettacoli di danza e teatro presso il Chiostro San Nicolo’ e la Sala Frau. Tra gli eventi principali, spiccano le performance come “PRELUDE TO PERSIAN MYSTERIES” di Sina Saberi dall’Iran e “BOURGEOIS-Z” di Jadd Tank dal Libano e Nora Alami dal Marocco. Il programma includeva anche “MAPPE – ALPHABET” del Gruppo Nanou e “NON SONO” di Francesca Mari e Chris Patfield, un mix di giocoleria e teatro. Tra gli spettacoli teatrali, c’era “NON E’ ANCORA NATO” di Caroline Baglioni e Michelangelo Bellani, e “THE POLAR TRUTH” di Semion Alexandrovsky con la DYNAMIS. La danza era rappresentata da “WELCOME…” della SBB Company. L’evento si è concluso con “PENELOPE…” della Compagnia Scena Nuda presso la Sala Frau.

Data:

Domenica 15 luglio ore 16.00 Sala Frau

Crediti:

Drammaturgia e Regia: Matteo Tarasco
Con: Teresa Timpano
Musiche originali: Mario Incudine
Costume e scene: Francesca Gambino e Laura Laganà

In collaborazione con:

Accademia Delle Belle Arti di Reggio Calabria
Co-Produzione: Scena Nuda – Festival Miti Contemporanei e Accademia di Belle Arti di Reggio Calabria

PENELOPE E L’INFERNO DEL NON RITORNO

Penelope è un poema erotico e disperato che espone con lucida follia e altissimo linguaggio le pene di un amore ritrovato, ma invivibile. Uno struggente grido di estasi erotica che si trasforma in agonia.

Sinossi:

Penelope illustra le più atroci conseguenze dell’amore ripercorrendo l’Odissea dal punto di vista di Penelope, la quale, ormai defunta, racconta il ritorno di Ulisse come mai è stato raccontato. È la storia di un’ossessione amorosa, un’ossessione che si fa verbo, strappando ogni singola parola al marasma di gemiti inarticolati in cui questa donna innamorata affoga e si dibatte. I suoi occhi, troppo annebbiati dalle lacrime, non vedono il mondo e i drammi che lo sconvolgono, ma si fanno testimoni di un desolato finale di partita, in una terra di nessuno, dove Penelope si aggira impaurita, triste e solitaria.

Raccontare in scena il mito di Penelope oggi significa essere consapevoli di tutto questo, significa sfidare, sulle assi del palcoscenico, l’essenza più profonda del proprio essere, significa lanciare una sfida agli spettatori: una sfida a valicare il confine dello specchio, una sfida a spogliarsi della maschera per offrirsi nudi al cospetto di Verità.

Date:

Giovedì 12 luglio, ore 21:30 / Venerdì 13 luglio, ore 15:00 / Sabato 14 luglio, ore 21:30, Sala Chiostro San Nicolò

Compagnia: SBB – Stefanie Batten Bland (New York)

Cast:

  • Diretto, Coreografato e Creato da Stefanie Batten Bland
  • Ballerini: Raphael Cyril KANEY, Jennifer Dayana PAYAN, Latra Ann WILSON, Emeri Liza FETZER, Paul Thomas MORLAND
  • Stage Manager: Emma K. Rivera
  • Produttore del Tour: Petya Hristova, Art Pier
  • Musica: Paul Damian Hogan III
  • Ambiente: Benjamin Heller
  • Costumi: Lily Prentice
  • Illuminazione: Alaric Hahn

Collaborazioni: Questo tour è stato reso possibile grazie al generoso supporto di Zelda Dana.

Sinossi:

“Welcome…”, il nuovo progetto della Compagnia SBB, è una collaborazione tra la coreografa Stefanie Batten Bland, l’artista visivo Benjamin Heller e il compositore Paul Damian Hogan. Esamina la nostra volontà di abbracciare e condividere lo spazio con gli altri.

Contrastando l’attuale clima politico in cui i muri sono diventati sinonimo di barriere che separano persone e luoghi, “Welcome” considera i graffiti delle città come tele comuni che esprimono il passato e il presente delle persone della comunità. Un murales composto da dipinti creati dai bambini e dai loro genitori presso l’Insediamento universitario del Lower East Side di New York, diventa parte integrante della danza di un’ora.

Concentrandosi sulla riconciliazione, lo spettacolo sottolinea che tutti sono arrivati qui da un “altrove” in circostanze diverse, ma tutti ora fanno parte di questi Stati Uniti. Esplora la paranoia, il terrore e la competizione che influenzano i cittadini nel proibire l’accesso agli Stati Uniti dai confini fino ai distretti scolastici locali.

La Compagnia:

La Compagnia Stefanie Batten Bland (Company SBB) è una compagnia di danza teatrale contemporanea che esegue opere originali in tutto il mondo, ideate dalla direttrice artistica e fondatrice Stefanie Batten Bland. Con sede a New York dal 2011, la Compagnia è stata fondata originariamente in Francia nel 2008 per esibire opere che indagano sulla condizione umana. I suoi pezzi trasformativi per il proscenio o spazi non convenzionali sono stati eseguiti a livello globale, sia dentro che fuori dal mondo della danza. La Company SBB ha rapidamente attirato l’attenzione di presentatori, artisti e pubblico con i suoi ambienti futuristici premiati, straordinari interpreti e creazioni intellettualmente ambiziose che mettono in evidenza i delicati legami che ci uniscono come persone e al nostro pianeta.

Date:

Lunedì 9 luglio, ore 22:00/ Martedì 10 luglio, ore 15:00, Sala Chiostro San Nicolò

Regia:

Semion Alexandrovsky (Russia)

Cast:

  • Marta Vitalini
  • Pietro Angelini
  • Concetto Calafiore
  • Valentina Vaccarini

Traduzione: Pierfrancesco Brudaglio

Sinossi:

“La Verità dell’Artico”, scritto da Yury Klavdiev e diretto da Semion Alexandrovsky (Russia), porta in scena la tragedia delle persone colpite dal virus dell’HIV. In un contesto in cui i vicini e la famiglia respingono e perseguitano i giovani affetti, questi ultimi adottano un approccio differente. Abbandonando la società, creano un mondo isolato in cui cercano di costruire una comunità basata sulla giustizia, sulla fiducia e sulla buona volontà. Nonostante gli attacchi alla loro mini-utopia, i protagonisti accettano la sfida di creare qualcosa di migliore, una vittoria morale significativa.

Descrizione:

Il racconto non offre una storia semplice con un lieto fine; i personaggi sono consapevoli della loro condanna e affrontano molte sfide. Tuttavia, la possibilità di creare una vita migliore rispetto al mondo precedente rappresenta una vittoria morale significativa. Vitalij desidera una vita tranquilla, ma si rende conto che è difficile da raggiungere. Sveta riflette sul significato della vita reale, distinguendola dalle convenzioni sociali. Marina trova la verità nella bellezza delle piccole cose, nonostante le avversità. Pavel, invece, considera l’HIV come la verità stessa, ponendosi domande cruciali sulla vita e sulla morte.

Data:

Domenica 8 luglio, ore 20:00, Sala Frau

Regia:

  • Michelangelo Bellani Caroline Baglioni

Cast:

  • Luci: Gianni Staropoli
  • Suono: Valerio Di Loreto
  • Collaborazione artistica: Marianna Masciolini
  • Supervisione tecnica: Luca Giovagnoli
  • un progetto di  Caroline Baglioni/Michelangelo Bellani

Con il sostegno di:

Teatro Stabile dell’Umbria

Residenze artistiche:

Straligut Teatro –  Re.te Ospitale – Compagnia teatrale Petra – Terni Festival/Indisciplinarte – Teatro delle Ariette

Sinossi:

“Non È Ancora Nato”, scritto da Caroline Baglioni e Michelangelo Bellani, con la regia di Michelangelo Bellani, presenta una giovane donna alle prese con una storia da incidersi nella memoria o da ricreare nell’immaginazione. Di fronte a un quadro e a un padre che vive in un camper a causa di un’amnesia temporanea, la donna riflette su sette anni di distanza e un’epoca caratterizzata dal rancore. Attraverso il suo dialogo interiore, la donna cerca di dare senso ai ricordi e alle esperienze vissute, sperando che un giorno tutto possa accadere davvero.

Descrizione:

La storia riflette sul tema del perdono, sia verso gli altri che verso se stessi, in un contesto contemporaneo verosimile ma non del tutto realistico. La figura del padre, affetto da amnesia, diventa simbolo di una generazione che cerca di sopravvivere in un mondo senza senso. Il perdono diventa un modo per liberarsi dal senso di colpa e trovare una via d’uscita dalla sofferenza. La storia esplora la complessità dei rapporti familiari e il desiderio di dare un senso al caos esistenziale.

Note di Regia:

“Non È Ancora Nato” è una storia contemporanea che riflette sul perdono e sulla ricerca di senso nell’esistenza umana. Il perdono reciproco diventa l’unica via per trovare salvezza in un mondo privo di ordine e senso universale. Lo spazio aperto dell’autenticità diventa un luogo sacro di amore e comprensione oltre le categorie etiche convenzionali.

Date:

Mercoledì 4 luglio, ore 15:00 e ore 21:00, Sala Chiostro San Nicolò

Di e Con:

Francesca Mari e Chris Patfield

Sinossi:

“Non Sono” è un progetto di teatro circo che esplora l’idea di presentare caratteri, oggetti e situazioni affermando ciò che “non sono”. Attraverso questa prospettiva insolita, i performer aprono le possibilità a una narrazione sottile e nascosta, suggerendo in modo contraddittorio e intuitivo.

Seguendo questa semplice linea guida, trasformano oggetti con parole, evocano diversi caratteri e trame, il tutto con la leggerezza del “senza pretese”. Partendo da figure come Adamo ed Eva e Macbeth e Lady Macbeth, il progetto esplora poeticamente e comicamente le relazioni tra uomo e donna, dalla loro rappresentazione idilliaca alla complessità delle manipolazioni e delle violenze.

Date:

Sabato 30 Giugno e Domenica 1 luglio, ore 15:00, Sala Chiostro San Nicolò

Coreografo:

  • Jadd Tank (Libano)

Performers:

  • Jadd Tank (Libano)
  • Nora Alami (Marocco)

Sinossi:

“Bourgeois – z” è un viaggio nell’assurdità, sia come elemento dirompente sia come conseguenza di una cultura e di un valore di classe. Con la danza e il teatro, Jadd Tank esplora in modo comico l’architettura e la funzione del corpo allo stato di (in)coscienza. In questi spettacolari 30 minuti, molte cose potranno accadere, promettendo un’esperienza unica e coinvolgente.

Biografia di Jadd Tank:

Ballerino e coreografo residente a New York City, Jadd Tank ha vissuto diciotto anni in Medio Oriente prima di trasferirsi all’Università del Colorado, dove ha conseguito un BFA in Dance e BS in International Affairs. Ha collaborato con la Maqamat Dance Company di Beirut e ha ideato coreografie per il cinema. Invitato per la prima volta in Italia nel 2017, ha presentato il suo lavoro al Festival Inequilibrio di Castiglioncello e al Festival di Spoleto.

Biografia di Nora Alami:

Nora Alami è un’artista marocchina attiva nella danza e nella performance. Il suo lavoro artistico esplora l’identità personale in relazione al clima socio-politico. Ha eseguito in diversi festival e spazi a New York e ha ottenuto un B.A. in Psicologia e Filosofia. Attualmente svolge il ruolo di Responsabile dei programmi di Performance and Residency presso Gibney ed è coinvolta in varie iniziative culturali e performative.

Date:

Sabato 30 Giugno e Domenica 1 luglio, ore 15:00, Sala Chiostro San Nicolò

Ideazione Artistica, Coreografia e Interpretazione:

  • Sina Saberi

Crediti:

  • Musiche: Ali Akbar Moradi, Keyhan Kalhor, Farbod Maeen
  • Costumi: Reza Nadimi
  • Disegno Luci: Ali Kouzehgar
  • Produzione: MaHa Collective, Iran

Sinossi:

“Prelude to Persian Mysteries” è un progetto di ricerca che esplora possibili percorsi tra un passato invisibile e un presente frammentato, basandosi sulla musica tradizionale persiana, sugli antichi rituali zoroastriani e sulle nozioni spirituali del libro di Avesta. Ideato, coreografato e interpretato da Sina Saberi, questo spettacolo è un rituale che segna la prima fase di un progetto in divenire. Attraverso la danza e la musica, “Prelude to Persian Mysteries” offre uno sguardo sullo spazio vuoto di 40 anni nella storia della danza persiana contemporanea in Iran.

Note Aggiuntive:

Il progetto è stato presentato per la prima volta a Teheran nel marzo 2016 come parte del festival iraniano “Body Movement”, organizzato dal collettivo di artisti MaHa, e successivamente a Beirut all’interno di Moultaqa Leymoun/Arab Dance Platform 2016. Da allora ha ricevuto numerose repliche in altri paesi.

Gli Altri Programmi

Non perderti i restanti programmi!