La MaMa SpoletoOpen 2016

Programma spettacoli

Dal 25 Giugno Al 10 Luglio 2016

Il Programma 2016

Nel 2016, La Mama Spoleto Open ha presentato un programma coinvolgente presso l’Auditorium della Stella e altre località in giro per Spoleto. L’evento ha preso il via il 25 e 26 giugno con “ANTIGONE in Exilium” (vincitore del Premio Ellen Stewart) e “ALABAOS, Canti sacri dalla Giungla”, due spettacoli teatrali che hanno offerto al pubblico esperienze uniche. Il 1° e 2 luglio è stato il turno di “PYLADE”, un altro avvincente spettacolo teatrale. Il 7, 8 e 10 luglio, l’auditorium ha ospitato il “TRIBUTO a LIZ SWADOS”, un concerto-spettacolo dedicato alla celebre compositrice. I biglietti sono stati venduti al prezzo unico di 15,00 euro, permettendo al pubblico di partecipare a queste straordinarie esperienze artistiche a un costo accessibile.

Date:

25 Giugno /26 Giugno h 21:00 Cantiere Oberdan

Regia:

Bernardo Ray

Crediti:

  • Adattamento drammaturgico: Nube Sandoval
  • Con: Nube Sandoval, Lara Pedilarco, e i rifugiati in Italia Ousman, Myriam, Kissi, Adolphine, Kodjo e Chris
  • Video: Paul Harden e Grazia Genovese
  • Fotografia: Cecilia Posada
  • Design grafico: Sebastian Palomá
  • Scenografia e maschere: Bernardo Rey
  • Costumi: Aurora Ghielmini
  • Musica: Ermanno Ghisio Erba e Teatro Cenit

Uno speciale ringraziamento a: Hollman Morris per il frammento del documentario “Impunity”

Premi:

  • Premio all’opera 2015 Ministero della Cultura, Colombia
  • Premio Ellen Stewart International Award 2016

Sinossi:

“Antigone in Exilium” è un’opera multidisciplinare di grande impatto visivo che unisce movimento, video-arte, narrazione, maschere e musica. Basandosi sulla visione della tragedia della filosofa spagnola Maria Zambrano, l’opera racconta di un’Antigone che vive per ritrovarsi nel duplice labirinto della sua stirpe e della guerra dei suoi fratelli. L’epilogo si svolge nel luogo dove Sofocle lasciò Antigone: sradicata dalla vita e sradicata dalla morte, in uno spazio che riflette l’attuale situazione di migliaia di persone costrette all’esilio. Un gruppo di donne e uomini rifugiati in Italia costituisce il coro dell’Antigone in Exilium.

Citazione:

“Ho scoperto Nube Sandoval alcuni anni fa in Colombia e mi è sembrata fin dal primo momento una figura ricca di promesse per il teatro della sua generazione. Fa parte di quegli artisti che giungono a una tale intensità di azione e di presenza da essere immersi nel teatro come nella vita piena, in nessun modo fittizia. Tanto che il rapporto che ha con la società e il suo impegno per un teatro in contatto diretto con i problemi del mondo, la trasformano proprio in un’Antigone dei tempi contemporanei” (Georges Banu).

Date:

1 Luglio / 2 Luglio h. 21:00, Auditorium della Stella

Regia:

Ivica Buljan

Crediti:

Di: Pier Paolo Pasolini

  • Attore Sloveno: Marko Mandić nel ruolo di Pylade
  • Attori de la Great Jones Repertory Company: Mia Yoo, Perry Yung, Chris Wild, Cary Gant, Eugene the Poogene, Maura Donahue, Valois Mickens, John Gutierrez, e Tunde Sho nel ruolo di Oreste.
  • Light Designer: Mike Riggs
  • Costume Designer: Ana Savić Gecan
  • Company Coach: George Drance
  • Dramaturg: Zishan Ugurlu
  • Stage Manager: Zulivet Diaz

Sinossi:

Una reinterpretazione contemporanea del rapporto tra Pilade e Oreste dalla mitologia greca e la ORESTEIA, è una poetica, tragica meditazione sulla democrazia, il consumismo, e la lotta per il vero cambiamento sociale. Il ritmo e l’emozione del testo di Pasolini, tradotto in inglese da Adam Paolozza e Coleen MacPherson, è accentuata dalla musica e dal movimento corporeo, in questa produzione di Buljan e GJRC, per creare un teatro di movimento, testo, spettacolo e musica.

Descrizione:

Considerato da alcuni il più bel spettacolo della stagione teatrale newyorkese (Randy Gener, CultureofOneWorld.org), questo lavoro sicuramente non ha lasciato indifferente chi l’ha visto. Una messa in scena potente e provocatoria che porta a nuova vita il bellissimo testo di Pasolini. La regia è stata affidata ad Ivica Buljian, attualmente direttore artistico del Teatro Nazionale Croato, regista internazionalmente riconosciuto per un teatro forte e fisicamente molto coinvolgente. La Great Jones Repertory Company è la storica compagnia de La Mama Theatre, ricordata soprattutto per il famoso FRAMMENTI DI UNA TRILOGIA GRECA, del regista rumeno Andrei Serban, spettacolo presentato anche al Festival di Spoleto, alla Biennale di Venezia, al Festival di Taormina oltre che nei più importanti festival in tutto il mondo. Il connubio tra questi straordinari performer e il testo di Pasolini ha portato ad uno spettacolo coraggioso, estremo e toccante.

Date:

8 Luglio h.18:00, Città di Spoleto

Ideato da:

Marcello Bizzarri e Luigi Guarnieri

Descrizione:

Una installazione acustica che nasce dalla collaborazione tra il polistrumentista spoletino Marcello Bizzarri ed il compositore toscano Luigi Guarnieri  L’evento coinvolge l’area storico-naturale del Ponte delle Torri (Rocca Albornoziana, Fortilizio dei Mulini, la grotta eremitica di S. Leonardo e la particolare formazione rocciosa conosciuta a Spoleto come “Sedia del Papa”).

Svolgimento:

Quattro diverse postazioni per quattro diversi ensemble orchestrali (quattro doppi quartetti di strumenti a fiato e percussione), coordinate con tecniche di direzione aperta e modulare dal compositore Luigi Guarnieri, opportunamente posizionato nel punto focale di tutte e quattro le postazioni: il centro del Ponte delle Torri.

Il progetto viene realizzato con la partecipazione di numerosi musicisti del territorio, incluso i musicisti della Banda Musicale di Spoleto e la Scuola di Musica.

Date:

7, 8 e 10 Luglio 2016 h.19:00, Auditorium della Stella

Regia:

Andrea Paciotto

Crediti:

Music Director: Kris Kukul

Choir Director: Claudio Scarabottini

Con il contributo speciale di: Starr Busby

Musicisti: Francesco Savoretti (Percussion), Gionni Di Clemente (Guitar, Oud, Mandolin, Bouzouki), Paolo Rosichetti (Bass Guitar)

Voci: Olivia Volpi, Agnese Fallongo

Coro: Cantanti dell’Associazione Bisse

Stage adaptation and direction / Adattamento scenico e regia: Andrea Paciotto

Organization and production / Direzione organizzativa e produzione: Adriana Garbagnati

Technical director / Direttore tecnico: Paolo Pannaccio

Archival images courtesy of / Immagini di archivio: Liz Swados Archive and La MaMa Archives

Project made possible in part through the generous support of / Spettacolo realizzato grazie a un contributo di: Roz Lichter

Compagnie coinvolte: Associazione Bisse

Sinossi:

The Girl with the Incredible Feeling è un concerto spettacolo che celebra la vita e il talento della compositrice e regista Elizabeth “Liz” Swados. Lo spettacolo offre una panoramica del lavoro poliedrico di Swados, dalla sua musica alle sue opere teatrali, offrendo un viaggio attraverso la sua carriera eclettica e influente. Attraverso frammenti di alcune delle sue opere più celebri e momenti autobiografici, lo spettacolo cattura lo spirito straordinario e l’impatto duraturo di questa figura iconica nel panorama artistico.

Descrizione:

The Girl with the Incredible Feeling è un tributo vibrante e coinvolgente a Elizabeth Swados, nota per la sua versatilità e creatività nel mondo della musica, del teatro e della letteratura. Attraverso esibizioni musicali, narrativa e immagini d’archivio, lo spettacolo offre uno sguardo intimo sulla vita e il lavoro di Swados, celebrandone l’eredità duratura e l’influenza nel panorama artistico.

Liz Elizabeth Swados:

Compositrice, scrittrice e regista scomparsa recentemente. Forse il suo maggiore successo internazionale è stato lo spettacolo musicale Runaways. altri suoi lavori includono: il famoso Fragments of a Greek Trilogy, spettacolo vincitore dell’Obie award, creato insieme al regista Andrei Serban e prodotto dal La MaMaTheatre; Alice at the Palace con Meryl Streep, presentato al New York Shakespeare Theater Festival; e Groundhog opzionato da Milos Forman per realizzarne un film. I suoi spettacoli sono stati presentati nei teatri di Broadway e off-Broadway, al Teatro La MaMa, alla Brooklyn Academy of Music, alla Carnegie Hall, e in numerosi teatri e festival in tutto il mondo. Ha anche composto musiche per spettacoli di danza, collaborando con importanti coreografi negli Stati Uniti, in Europa e nel Sud America. Produzioni recenti includono Kaspar Hauser: foundling’s opera presentato al Flea Theater di New York, Atonement, un oratorio teatrale presentato alla Cattedrale di St. John the Divine, un adattamento de Il Dybbuq di S. Ansky per la New York University, Spider Operas al PS122 con la famosa compagnia Mabou Mines, e Political Subversities una sorta di cabaret politico che è stato presentato al Public Theatre di New York.

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