La MaMa SpoletoOpen 2015

Programma spettacoli

Dal 27 Giugno Al 12 Luglio 2015

Il Programma 2015

La MaMa SpoletoOpen 2015 ha offerto un viaggio emozionante nel mondo del teatro, con una varietà di eventi che hanno abbracciato la creatività, l’innovazione e il coinvolgimento sociale. Dalle suggestive performance site-specific nelle piazze della città agli spettacoli teatrali coinvolgenti e alle illuminanti conferenze, la SpoletoOpen 2015 ha rappresentato un momento significativo nel panorama artistico di Spoleto. Scoprite con noi questo affascinante mondo e lasciatevi trasportare dalla magia del teatro.

Date:

2, 3, 4 e 5 Luglio 2015 Ore 21:00, Cantiere Oberdan

Testo e Regia:

Gherardo Vitali Rosati, Andrea Paciotto

Crediti:

Con: Daniele Bonaiuti, Silvia Frasson

Scenografia: Lorenzo Banci

Costumi: Aurora Damanti

Luci: Roberto Innocenti

Aiuto regista, design video e suono: Francesco Domenico D’Auria

Assistente alla regia: Lisa Lim

Produzione: Teatro Metastasio – Stabile della Toscana

Prima rappresentazione assoluta: Prato, Teatro Magnolfi Nuovo, 7 maggio 2015

Progetto sostenuto tramite una Residenza Artistica da: La MaMa Umbria International (2013-14)

Compagnie coinvolte:

Teatro Metastasio – Stabile della Toscana

Sinossi:

Fumo Blu è uno spettacolo teatrale che esplora le complesse dinamiche delle relazioni umane attraverso il filtro del fumo e dell’ambiguità. Ambientato in un contesto contemporaneo, la pièce segue le vicende di due personaggi che si trovano intrappolati in un intreccio di desiderio, dipendenza e incertezza. Attraverso dialoghi serrati e situazioni cariche di tensione, lo spettacolo offre uno sguardo profondo e riflessivo sulle sfumature dell’animo umano.

Data:

9 luglio 2015 h.18:00 Chiostro San Nicolò

Ambienti e linguaggi creativi:

natura, società, arte e nuove tecnologie

In collaborazione con:

Legambiente, Mimesis Lab, Master Pedagogia dell’Espressione dell’Università Roma III

Descrizione:

Voice from Earth/Voci dalla Terra è una conferenza spettacolo che esplora i legami tra l’ambiente naturale, la società umana, l’arte e le nuove tecnologie. Attraverso una serie di interventi, performance e presentazioni, il programma offre una prospettiva multipla sui temi legati alla sostenibilità ambientale, alla relazione tra uomo e natura e alla ricerca artistica contemporanea. Esperti, artisti e accademici si confrontano per analizzare le sfide ambientali del nostro tempo e per esplorare nuove modalità di espressione e comunicazione attraverso l’arte e la tecnologia.

Note:

La conferenza spettacolo è organizzata nell’ambito delle attività promosse da La MaMa Umbria International in collaborazione con diverse istituzioni e associazioni interessate alla tutela dell’ambiente e alla promozione della creatività artistica e della ricerca scientifica.

Data:

11 luglio 2015, Avviamento del Premio (Chiostro San Nicolò)

Organizzato attraverso la collaborazione di:

  • La MaMa di New York
  • La MaMa Umbria
  • ITI, International Theatre Institute
  • Festival dei 2Mondi di Spoleto

Descrizione:

La giornata di lancio del Premio internazionale Ellen Stewart segna l’inizio di un riconoscimento dedicato agli artisti o gruppi teatrali che si sono distinti per aver condotto un’attività teatrale volta a promuovere il cambiamento sociale, la partecipazione delle comunità e soprattutto il coinvolgimento dei giovani. Organizzato attraverso la collaborazione tra La MaMa di New York, La MaMa Umbria, ITI (International Theatre Institute) e il Festival dei 2Mondi di Spoleto, il Premio Ellen Stewart si propone di valorizzare e premiare l’impegno degli artisti nel favorire la trasformazione sociale attraverso il teatro e la partecipazione attiva delle comunità.

Presentato al concludersi della residenza artistica

Date:

27-28 Giugno 2015, Coinvolgendo diverse aree e piazze della Città di Spoleto

Regia e Coreografie:

Stephan Koplowitz

Crediti:

  • Musiche Originali: Quentin Chiappetta
  • Con la Collaborazione di: Conservatorio Francesco Morlacchi di Perugia e OFARCH (Officina d’architettura)

Sinossi:

Piazze in Scena è un progetto site-specific ideato e diretto dal rinomato regista-coreografo americano Stephan Koplowitz, in collaborazione con il compositore Quentin Chiappetta. Durante questa residenza artistica mirata, un gruppo eterogeneo di attori, danzatori e musicisti provenienti da diverse parti del mondo (Stati Uniti, Russia, Singapore, Korea, Italia) ha lavorato a stretto contatto con la comunità locale, esplorando gli spazi più suggestivi del centro storico di Spoleto e interagendo con la storia, l’architettura e l’atmosfera dei luoghi.

In Piazze in Scena, danza, teatro, musica dal vivo e architettura si fondono in un’esperienza unica e coinvolgente. Questo progetto offre agli artisti e al pubblico una prospettiva speciale sulle piazze più rappresentative e suggestive di Spoleto, trasformando gli spazi urbani in veri e propri palcoscenici viventi. Attraverso una combinazione di performance dal vivo e interazioni site-specific, Piazze in Scena invita il pubblico a riscoprire e reinterpretare gli spazi urbani in cui vive.

Artisti:

  • Stephan Koplowitz: Regista, coreografo e media artist pluripremiato, Koplowitz è noto per il suo lavoro innovativo nel campo della danza site-specific. Con più di 46 anni di carriera, ha realizzato numerose opere e commissioni in tutto il mondo, trasformando la percezione degli spazi urbani e naturali attraverso la danza e l’arte. Il suo approccio multidisciplinare e la sua capacità di coinvolgere la comunità locale lo rendono una figura di spicco nel panorama artistico internazionale.
  • Quentin Chiappetta: Compositore, sound designer e ingegnere del suono per danza, teatro, cinema e arti multimediali, Chiappetta ha una vasta esperienza nel campo della produzione musicale e sonora. Collaborando con artisti di fama internazionale, ha contribuito alla creazione di musiche originali per film, spettacoli teatrali e performance dal vivo, guadagnandosi riconoscimenti e premi prestigiosi lungo il corso della sua carriera.

Riepilogo:

Piazze in Scena rappresenta un esempio eccellente di come l’arte possa trasformare gli spazi urbani e arricchire l’esperienza delle persone che li abitano. Attraverso la collaborazione tra artisti provenienti da diverse culture e discipline artistiche, questo progetto celebra la diversità e la creatività, offrendo al pubblico un’opportunità unica di partecipare a un’esperienza artistica immersiva e coinvolgente.

Presentato al concludersi della residenza artistica

Date:

9-10-11 Luglio h.20:30, Teatro La MaMa Umbria International

Compagnia:

INC InNprogress Collective

Crediti:

  • Coreografia: Afshin Varjavandi
  • Performers: Luca Calderini, Mattia Maiotti, Jenny Mattaioli, Elia Pangaro
  • Design Sonoro: Angelo Benedetti
  • Design Luci: Fabio Galeotti

Sinossi:

toPRAY è uno spettacolo di danza urbana che mescola gesti contemporanei con influenze delle arti visive e teatrali contemporanee. La residenza artistica è stata mirata alla realizzazione di questa nuova produzione coreografica, coinvolgendo il Prof. Angelo Benedetti per il design del suono e Fabio Galetti per il design delle luci. La coreografia di Afshin Vardjavandi, insieme alla partecipazione di giovani interpreti, offre una composizione dinamica e universale che attinge da calligrafie multiculturali.

La Compagnia (INC InNprogress Collective):

INC InNprogress Collective è un gruppo indipendente che si occupa di danze urbane, visual art e performance. Fondato nel 2006, il collettivo promuove nuove forme di street art contemporanea e tendenze, con un forte affiatamento artistico tra i membri. Le produzioni di Afshin Varjavandi, coreografo principale del gruppo, si distinguono per la loro originalità e creatività, esplorando il movimento corporeo in tutte le sue forme.

Background di Afshin Vardjavandi:

Afshin Varjavandi è un coreografo e insegnante di danza urbana con una vasta esperienza internazionale. Iniziando lo studio della danza a 14 anni, si è avvicinato alla tecnica hip hop e agli stili urbani, collaborando con rinomati maestri internazionali. Le sue produzioni coreografiche sono state premiate in vari festival, e ha insegnato danza urbana in tutta Italia.

Riepilogo:

toPRAY è una riflessione sul significato dell’azione e del culto nell’uomo contemporaneo, esplorando la relazione tra l’agire e l’identificazione dell’anima. Attraverso una combinazione di danze urbane, gesti contemporanei e calligrafie multiculturali, lo spettacolo offre al pubblico un viaggio emozionante e stimolante nel mondo della danza contemporanea.

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