International Symposium for Directors 2015

Sessione 1

27/06/2015-11/07/2015

Docenti:

  • Stephan Koplowitz (USA)
  • Claudia Castellucci (ITALIA)
  • OH Tae-Suk (KOREA)
  • Tina Landau (USA)

PRIMA SESSIONE 

Stephan Koplowitz (USA) – L’OCCHIO DEL REGISTA SITE SPECIFIC: Questo workshop si è concentrato sulla regia teatrale attraverso esercizi focalizzati sulla specificità degli spazi, promuovendo un nuovo approccio nella creazione del testo, nello sviluppo dei personaggi, nella composizione dei movimenti e nel design della produzione, partendo dallo spazio scenico e dal suono. I partecipanti hanno avuto l’opportunità di lavorare praticamente in alcuni dei siti più interessanti del territorio, creando brevi performance basate su testi originali o trovati.

Claudia Castellucci (ITALIA) – TEORIA DELLO SFONDO: Questo seminario si è proposto di studiare lo sfondo della rappresentazione, considerato di solito di scarso rilievo, ma che in realtà costituisce la base della figura in primo piano. Gli insegnamenti teorici e le esercitazioni pratiche di scrittura, disegno e azione mimica si sono basati su concetti come sfondo, perimetro e intervallo, utilizzando brani della letteratura, immagini di arte figurativa, brani musicali e cinematografici per dimostrare l’importanza dello sfondo.

OH Tae-Suk (KOREA) – Shakespeare NELLA METODOLOGIA TEATRALE COREANA: Oh Tae Suk ha focalizzato il workshop sull’adattamento delle opere di Shakespeare, La Tempesta e Romeo e Giulietta, utilizzando forme ed idee ispirate alla tradizione del teatro coreano. I partecipanti hanno avuto l’opportunità di apprendere le tecniche e le metodologie sviluppate dal maestro nel corso di molti anni di attività con gli attori della sua compagnia, la Mokwha Repertory Company di Seoul.

Tina Landau (USA) – VIEWPOINTS (PUNTI DI VISTA) PER LE NUOVE GENERAZIONI: Questo workshop ha presentato le tecniche del metodo Viewpoints, finalizzate ad espandere la consapevolezza, la spontaneità e la disponibilità dell’attore. I partecipanti hanno appreso i dieci Viewpoints individuali e le tecniche per utilizzarli in diversi contesti teatrali, come performance da soli, scene tradizionali, scritture di scena e coreografie.

Questi workshop hanno offerto agli artisti partecipanti un’ampia varietà di approcci e tecniche nel campo teatrale, arricchendo il loro bagaglio di conoscenze e consentendo loro di esplorare nuove prospettive creative.

International Symposium for Directors 2015

Sessione 1

27/06/2015-11/07/2015

Docenti:

  • Stephan Koplowitz (USA)
  • Claudia Castellucci (ITALIA)
  • OH Tae-Suk (KOREA)
  • Tina Landau (USA)

PRIMA SESSIONE 

Stephan Koplowitz (USA) – L’OCCHIO DEL REGISTA SITE SPECIFIC: Questo workshop si è concentrato sulla regia teatrale attraverso esercizi focalizzati sulla specificità degli spazi, promuovendo un nuovo approccio nella creazione del testo, nello sviluppo dei personaggi, nella composizione dei movimenti e nel design della produzione, partendo dallo spazio scenico e dal suono. I partecipanti hanno avuto l’opportunità di lavorare praticamente in alcuni dei siti più interessanti del territorio, creando brevi performance basate su testi originali o trovati.

Claudia Castellucci (ITALIA) – TEORIA DELLO SFONDO: Questo seminario si è proposto di studiare lo sfondo della rappresentazione, considerato di solito di scarso rilievo, ma che in realtà costituisce la base della figura in primo piano. Gli insegnamenti teorici e le esercitazioni pratiche di scrittura, disegno e azione mimica si sono basati su concetti come sfondo, perimetro e intervallo, utilizzando brani della letteratura, immagini di arte figurativa, brani musicali e cinematografici per dimostrare l’importanza dello sfondo.

OH Tae-Suk (KOREA) – Shakespeare NELLA METODOLOGIA TEATRALE COREANA: Oh Tae Suk ha focalizzato il workshop sull’adattamento delle opere di Shakespeare, La Tempesta e Romeo e Giulietta, utilizzando forme ed idee ispirate alla tradizione del teatro coreano. I partecipanti hanno avuto l’opportunità di apprendere le tecniche e le metodologie sviluppate dal maestro nel corso di molti anni di attività con gli attori della sua compagnia, la Mokwha Repertory Company di Seoul.

Tina Landau (USA) – VIEWPOINTS (PUNTI DI VISTA) PER LE NUOVE GENERAZIONI: Questo workshop ha presentato le tecniche del metodo Viewpoints, finalizzate ad espandere la consapevolezza, la spontaneità e la disponibilità dell’attore. I partecipanti hanno appreso i dieci Viewpoints individuali e le tecniche per utilizzarli in diversi contesti teatrali, come performance da soli, scene tradizionali, scritture di scena e coreografie.

Questi workshop hanno offerto agli artisti partecipanti un’ampia varietà di approcci e tecniche nel campo teatrale, arricchendo il loro bagaglio di conoscenze e consentendo loro di esplorare nuove prospettive creative.

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